In questo numero

E' in distribuzione il numero di luglio-agosto de La Quercia, dal 1989 il giornale dell'Olgiata, (come si legge sulla testata). Più di trent'anni di vita per un giornale di quartiere è un traguardo ambitissimo che pochi organi di stampa a distribuzione locale possono vantare. Per questo La Quercia può contare sul favore che i suoi lettori le dimostrano incondizionatamente.

In questo numero si analizza quanto è uscito dall'assemblea del Consorzio del maggio scorso, nella quale i consorziati sono stati chiamati a dare il proprio parere su alcune proposte avanzate dal c.d.a. del Consorzio. E non sono mancate le sorprese. Uno dei più noti fra i consigliere, il prof. Fernando Aiuti, emerito immunologo, si è dimesso per polemica con il presidente del Consorzio. Si dà notizia delle rispettive posizioni.

Per la "terza pagina" articoli su Trilussa, Philip Roth, su "Cinema & politica", e una corrispondenza di Oscar Bartoli da Washington.

Ampie cronache sugli eventi rotariani: il passaggio delle consegne (al Rotary si chiama "campana") da un presidente all'altro, come di regola ad ogni apertura di anno rotariano e un cenno alle iniziative di solidarietà che il Rotary Club Roma Olgiata svolge con il lodevole impegno dei suoi iscritti. Una rassegna di auto d'epoca ha portato all' Olgiata Golf Club alcuni esemplari di pregio che hanno gareggiato fra di loro in eleganza. Fra le cronache dell'Olgiata ampi resoconti sulla situazione del comprensorio e spazio alla voce dei lettori.

Seguono le consuete rubriche specializzate, che sono un vanto della testata: le novità in libreria con Scaffale di Alessandra Marietti, l' astronomia con Alziamo gli occhi al cielo di Bianca Bocci, la tecnologia con Il computer al guinzaglio di Paolo Schietrom, La nostra salute di Luigi Pedretti, i problemi femminili con Spazio donna di Clarita Nassuato, Il consiglio del medico di Barbara David, Il parere del veterinario di Luca Mancini, I nostri soldi di Sabrina Fratocchi, Life & Business Coaching di Alessandro Lorusso.

Buona lettura.

Sandro Marucci